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martedì 7 dicembre 2010

Asta di beneficenza per i bambini di Haiti: conduce il Cev!

Non è trascorso un anno da quel terribile terremoto, dal cataclisma che ha costretto in ginocchio una popolazione già povera e in difficoltà, un'isola che, divenuta terreno di sfollati e senza tetto, è oggi vessata da terribili malattie, dal colera in particolare.


Molte sono le organizzazioni umanitarie che cercano, tutt'oggi e a freddo, di salvare migliaia di persone da morte certa, di sfamare i bambini, di dare loro un'istruzione, di ricostruire tutto ciò che è andato distrutto. Purtroppo Haiti è ormai una notizia superata, non se ne parla più molto, qualche cenno alle epidemie ma nessuna corsa alla raccolta fondi, nessun sms da inviare.
Ma non per questo significa che la brava gente italiana se n'è dimenticata.


Lunedì 6 dicembre, per esempio, Unicef, Antoniano e Cotabo hanno collaborato per creare un evento e raccogliere un pò di soldi. Un'asta, per la precisione, ma non un'asta come tutte le altre, dove si vendono gioielli antichi e scrivanie chippendale, no, un'asta di tavole a fumetti. I migliori e più famosi vignettisti e fumettisti italiani, infatti, si sono radunati per offrire la propria arte in cambio di solidarietà, donando tavole inedite e originali affinchè si raccogliessero proventi per i bambini di Haiti.


Ed è esattamente quello che è successo.

Guidati da un brillante e divertente Maurizio Cevenini, che come sempre si è prestato per la sua amata città, con una madrina bellissima, Susanna Huckstep, e un'ospite d'eccezzione, Red Ronnie, il pomeriggio è scivolato via in un valzer di risate, battute e comicità, tra offerte sempre più alte e opere davvero incredibili.




Altan, Bobò, Bucchi, Giannelli, Furlan. Sono solo alcuni dei grandi nomi del fumetto italiano che hanno contribuito all'asta.



Alcuni di essi, come il Campaner, Cemak o Bonfatti hanno addirittura fatto da valletti alle loro stesse tavole, presentandole e raccontandole per una folta platea di compratori. Un'evento unico e piacevole, insomma, che ha permesso di contribuire ad una causa di enorme importanza, il sostegno alle vittime di Haiti.


La cornice perfetta per invogliare il pubblico a tornare a casa con un capolavoro del fumetto tra le mani, il portafoglio un pò più leggero ma un bel sorriso sulle labbra.


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