
La mattina, infatti, il Cev ha nuovamente incontrato i rappresentanti dell’Antifascismo Bolognese e dei Partigiani presso l’Istituto Aldini Valeriani dove, insieme agli studenti, si sono celebrati gli eroici caduti che hanno fatto di questa terra una nazione.

Un incontro davvero istruttivo, tenuto dai ragazzi per i ragazzi, in compagnia degli eredi di una generazione che ha salvato l’Italia ad un passo dalla sua Waterloo.
Presieduta da Armando Sarti, Presidente del Comitato Antifascista della Bolognina, l’assemblea ha quindi ricordato il significato insito nei simboli del nostro paese: chi, infatti, ricorda il perché dei tre colori della nostra bandiera? Chi sa il motivo per cui il Bologna veste di rossoblù?

Queste e tante altre le domande affrontate con leggerezza da un pubblico d’eccezione, che ha ricordato e celebrato col sorriso sulle labbra, imparando forse qualcosa di nuovo.

Successivamente, all’ora di pranzo, il Cev si è unito a Virginio Merola, il tedoforo del Pd alle Primarie di gennaio, che ha lanciato una nuova iniziativa: la Banda Larga. Un progetto tutto civico che intende coinvolgere la cittadinanza nella redazione delle priorità per Bologna.

Definito dal Pd “un'ottima idea per affinare il programma per le primarie e per le elezioni amministrative”, il progetto denota una politica impostata nell'ambito della “situazione nazionale” e sull’esempio di quella famosa connessione sentimentale che Maurizio Cevenini ha saputo portare alla ribalta politica.

Una strategia che potrebbe portare nuovi consensi all’ex Assessore, che alle elezioni dovrà fronteggiare un’avversaria di tutto rispetto, Amelia Frascaroli che grazie all’appoggio di Nichi Vendola, sta conquistando un ampio consenso a Bologna.

Il pomeriggio, infine, si è concluso nel cuore della città, a Palazzo Caprara, dove si è svolta l’inaugurazione della bellissima mostra dedicata al natale, a “Napoli nei Presepi”, che da oggi sarà aperta al pubblico.
Un’esposizione di opere classiche e moderne, un percorso dove ai pastorelli si sostituiscono angeli, poi volti, in una sorta di crescendo che culmina nella cornice di Palazzo d’Accursio, dove troneggia una versione rivisitata dell’iconografia classica, nella quale ai personaggi canonici vengono affiancate persone reali.

E il presepe diventa una piccola folla di individui che hanno posato per trasmettere la quotidianità e la realtà che dovrebbero pregnare il concetto di presepe, inteso come celebrazione religiosa alla quale ogni famiglia, la notte di Natale, assiste.

L’opera è stata interamente realizzata in terracotta dallo scultore toscano Adelfo Galli, presente all’inaugurazione accanto al Commissario Anna Maria Cancellieri.

Un evento solenne inserito in una cornice seicentesca, voluto e presentato dal Prefetto Angelo Tranfaglia e celebrato dalla benedizione del Cardinal Caffarra.

Sulle note delle bellissime voci del "Piccolo Coro della scuola primaria Carducci di Bologna" personalità del mondo politico, istituzionale e militare hanno per prime percorso la sala, per ammirare i venti presepi che simboleggiano una tradizione antichissima e molto amata.
Tra gli ospiti, oltre a Maurizio Cevenini, sempre acclamato dai presenti, anche il Vice Presidente della Provincia Giacomo Venturi, Lorenzo Sassoli de Bianchi, Patron di Valsoia e candidato ideale per il Terzo Polo, Maria Cristina Marri dell’Udc, Bruno Filetti e Gilberto Lambertini dell’Ascom.

Per vedere la presentazione completa visitate Flickr dove troverete tutti gli album del Cev!



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